HomeForlìCronacaIl cuore di Caterina: "Ecco l’associazione solidale nel nome di mia madre"La figlia Maddalena, insieme alla presidente di Alea Simona Buda, ha dato vita a un progetto che porterà avanti le volontà benefiche della socia Lions attivissima nel mondo della beneficenza.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Mamma aveva lasciato tanti progetti aperti". Non è soltanto il ricordo che Maddalena Gramellini conserva della madre Caterina Rondelli, scomparsa il 3 febbraio a 72 anni. È anche il motivo per cui, pochi mesi dopo la scomparsa della psicologa e psicoterapeuta forlivese, avvenuta a febbraio, ha scelto di fondare un’associazione che ne porta il nome: perché quelle idee, anziché interrompersi, potessero proseguire. Nasce così l’associazione Caterina Rondelli, realtà che si propone di promuovere iniziative sociali, culturali e solidali ispirate ai valori che hanno accompagnato tutta la vita della professionista.

Le radici del progetto risalgono però a qualche anno fa quando Maddalena insieme all’amica Simona Buda, presidente di Alea, iniziavano a immaginare di creare un ente di beneficenza. "Mi propose di organizzare un evento solidale per il reparto di Ostetricia dell’ospedale, che richiamò quasi 300 persone e raccolse oltre 8mila euro. Da quell’esperienza capimmo che ci piaceva costruire iniziative solidali, ma poi il progetto rimase nel cassetto".