L'editoriale della direttrice di "iO Donna" Danda Santini di sabato 25 luglio 2026
di
Danda Santini
Ho fatto un sogno. L’estate del 2026 era stata rovente: nessuna tregua, senza scampo. Le notti erano pesanti per il caldo, i corpi infiacchiti, i bollettini medici dispensavano consigli e allarmi e chi poteva lasciava la città.
I cittadini erano avviliti: lo profetizzavano da anni, addirittura dal Novecento, gli scienziati, ma nessuno li aveva presi sul serio. Alcuni azzardavano previsioni smentite dai fatti, altri ipotizzavano misure a lungo termine, ormai pochi negavano, qualcuno gridava all’Apocalisse e c’era ancora chi invocava le ragioni dell’economia e della crescita. Tutti gli altri si domandavano fino a quando avrebbero resistito.









