Lo hanno fermato ai controlli dell’aeroporto San Francesco di Perugia. Doveva imbarcarsi su un volo, ma è rimasto a terra. I controlli sui suoi documenti ha evidenziato che il provvedimento di esecuzione della pena a cui era stato condannato, gli era stato sospeso. Lui, 46 anni, doveva quindi finire in carcere per scontare 3 mesi e 20 giorni di reclusione e pagare 900 euro di multa.
L’uomo, come detto, è stato bloccato dopo un attento controllo dei documenti che ha presentato. Controllo che ha portato alla luce la pendenza nei suoi confronti. Ennesimo risultato di un’attività di monitoraggio sui passeggeri dell’aeroporto regionale dell’Umbria che aumenta di pari passo con la crescita dello scalo internazionale, crescita sia nel numero delle tratte che in quello dei passeggeri che transitano ogni anno.
Controlli e monitoraggi che vanno dall’ammontare dei contanti trasportati senza dichiarazione all’eventuale trasporto di stupefacenti o tabacchi, della merce contraffatta o di alimenti non autorizzati. Per arrivare ai tentativi di partenza o di sbarco di cittadini gravati o destinatari di provvedimenti giudiziari come nel caso dell’indagato 46enne fermato negli ultimi giorni e arrestato dalla polizia.









