È stata disposta la custodia cautelare in carcere per una donna di 42 anni a Perugia, già nota alle forze dell’ordine, accusata di atti persecutori, lesioni personali aggravate ed evasione. Il provvedimento è stato emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Perugia in seguito alla violazione degli arresti domiciliari, aggravando così la precedente misura cautelare.
I fatti contestati
Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, la vicenda ha avuto origine da un’indagine condotta dal personale della Polizia di Stato di Perugia. Gli agenti hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di una donna, classe 1984, già sottoposta agli arresti domiciliari per atti persecutori e lesioni personali aggravate.Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la donna avrebbe messo in atto, a partire dal 2023, una serie di comportamenti minacciosi e molesti nei confronti di un’altra donna. Le condotte contestate comprendono telefonate, messaggi, pedinamenti e anche aggressioni fisiche, alcune delle quali avvenute in presenza di minori. Tali azioni avrebbero provocato nella vittima uno stato di ansia e paura persistente, costringendola a modificare le proprie abitudini di vita.La violazione degli arresti domiciliari









