I ventinove appartamenti oggi sfitti di proprietà dell’Asp Montedomini potrebbero diventare una risorsa per il Piano Abitare Firenze, il progetto con cui Palazzo Vecchio punta ad aumentare l’offerta di alloggi a canone calmierato. Ad annunciarlo è stato il presidente dell’Asp, Maurizio Frittelli, spiegando che il patrimonio inutilizzato dell’ente comprende complessivamente 39 unità: venti fondi commerciali e ventinove appartamenti che necessitano di interventi di ristrutturazione. Gli immobili si trovano prevalentemente nel centro storico, tra via delle Conce, via delle Casine, via Carducci e via Il Prato. "Siamo nell’ambito del Piano Abitare Firenze – spiega l’assessore al Welfare Nicola Paulesu – che, oltre a valorizzare il patrimonio ERP, punta a intercettare le risorse della Banca europea per gli investimenti (Bei) destinate all’edilizia residenziale sociale". Si tratta di mutui agevolati che consentiranno di recuperare immobili pubblici da destinare a canoni accessibili. L’obiettivo è dare una risposta alla cosiddetta ’fascia grigia’, cioè a quelle famiglie che non possono accedere alle case popolari ma che, allo stesso tempo, non riescono a sostenere gli affitti del libero mercato. Lo studio di fattibilità finanziato dalla Bei valuterà le modalità di finanziamento per ristrutturare il patrimonio degli enti pubblici che aderiranno al progetto, tra cui Montedomini.
Le case sfitte dell’Asp nel ’Piano Abitare Firenze’
I ventinove appartamenti oggi sfitti di proprietà dell’Asp Montedomini potrebbero diventare una risorsa per il Piano Abitare Firenze, il...







