Il Comune ha approvato la liquidazione dei fondi immobiliari Comune di Milano I e II voluti dall’allora giunta Moratti. Così Palazzo Marino cancella le quote ancora in suo possesso in cambio di beni del valore di 41,6 milioni di euro. Dentro questi immobili ci sono 431 unità; un numero che comprende anche box, cantine, depositi e, soprattutto, 170 appartamenti.
Nuovi alloggi per il Piano straordinario casa
La ripartizione deve ancora essere stabilita, ma la quota maggiore dovrebbe andare al Piano straordinario casa voluto dall’assessore al bilancio Emmanuel Conte: «Riportiamo il patrimonio residuo nella piena disponibilità del Comune, poiché ritengo che possa produrre più valore attraverso una gestione pubblica», ha affermato.
L’obiettivo è inserire almeno cento alloggi nel Piano, con canoni che non superino il 30% dello stipendio degli inquilini. La quota rimanente di appartamenti sarà destinata all’edilizia residenziale pubblica.
La fine di un’operazione cominciata nel 2007







