HomeReggio EmiliaCronacaTari, via alle agevolazioni: "Stanziati 350mila euro a tutela di 4mila famiglie"Trovato l’accordo tra amministrazione e sindacati per aiutare chi è in difficoltà. Riduzione automatica per i nuclei che rientrano in due specifiche fase Isee.I rincari per la bolletta sui rifiuti nel 2026 hanno raggiunto quasi il 5%Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDopo i rincari (di quasi il 5%) lo ’scudo’ per le famiglie più vulnerabili. Il Comune di Reggio Emilia ha firmato ieri l’intesa con Cgil, Cisl e Uil per calmierare le bollette dei rifiuti ai nuclei in difficoltà, confermando lo stanziamento annunciato di 350mila euro. Le risorse finanzieranno uno sconto del 25% sulla seconda rata della Tari 2026 per le utenze domestiche residenti. L’intesa porta in calce le firme dell’assessore alla Cura della città Davide Prandi e dei rappresentanti delle tre sigle (Elena Strozzi e River Tagliavini per la Cgil, Andrea Sirianni, Bruno Greco e Margherita Salvioli per la Cisl e Alex Scardina per la Uil).

In dettaglio l’agevolazione verrà applicata in via del tutto automatica (cioè senza necessità di presentare alcuna domanda) per le abitazioni principali dei nuclei familiari che rientrano in due fasce Isee: quella compresa tra i 9.797 euro e i 15mila euro e quella tra i 20.001 euro e 30mila euro in presenza di almeno 4 figli a carico. La misura andrà a beneficio di circa 4mila famiglie, che si sommano ad altrettanti nuclei già tutelati dal bonus sociale nazionale Arera, per un totale complessivo di 8mila famiglie protette sul territorio comunale.