HomeFermoCronacaTruffa sventata: manette e bottino recuperatoGrazie al coordinamento lampo tra i carabinieri di Macerata e Fermo i responsabili sono stati presi e la refurtiva da 3.500 euro restituitaGli arresti grazie alla sinergia tra i carabinieri di Fermo e MacerataRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn’attività lampo, condotta sull’asse a cavallo tra le province di Macerata e Fermo, ieri, ha permesso ai carabinieri di bloccare e arrestare due truffatori pregiudicati di origini campane. L’eccellente risultato operativo è il frutto della massima prontezza operativa dei militari del Comando provinciale fermano, in particolare di un carabiniere della stazione di Fermo, nel raccogliere e veicolare gli elementi decisivi sul luogo del reato, e della tempestiva reattività di quelli della Compagnia di Macerata, che hanno intercettato e blindato i truffatori.

I fatti si sono svolti nel primo pomeriggio di ieri. I due malviventi — un 19enne residente a Pompei e un 36enne residente a Giugliano in Campania, entrambi disoccupati e già noti alle forze dell’ordine — si sono presentati presso l’abitazione di un pensionato di 89 anni residente a Fermo. Qualificandosi falsamente come appartenenti all’Arma, hanno prospettato alla vittima il presunto e, del tutto privo di fondamento, coinvolgimento della sua auto in una rapina. Con questa simulazione, hanno addotto la necessità di sottoporre a controllo i beni in suo possesso, gli indagati hanno indotto la vittima a consegnare la somma in contanti di 2.000 euro e diversi monili in oro del valore commerciale di circa 1.500,00 euro.