Un gioco cresciuto di anno in anno e che vanta perfino alcuni tentativi di emulazione in giro per la regione. Tra le iniziative più gettonate nella ricca programmazione della prossima Festa di San Cassiano c’è il ‘Grande Gioco dei Santi e dei Santini’. Appuntamento il 12 agosto alle 21 nel chiostro di Palazzo Monsignani per una sorta di gioco-viaggio, con partecipazione gratuita e omaggi per tutti, alla scoperta di quelle immagini sacre che impreziosiscono tante chiese della diocesi di Imola: "Un format ludico ed educativo che proponiamo da diverso tempo ma che ha avuto un vero e proprio boom, in termini di gradimento e partecipanti, nell’ultimo triennio – ha raccontato Manuela Salici (foto), Pink Ambassador della Fondazione Umberto Veronesi e parte integrante dello staff organizzativo delle celebrazioni patronali –. Famiglie intere che giocano divertite e persone che, per accaparrarsi una tessera, arrivano anche da Bologna".

La matrice cristallina di un successo per il gioco ideato dall’imolese Saverio Orselli: "Una bella opportunità per apprendere nuove nozioni sul patrimonio culturale, artistico, storico e religioso della città e del circondario – ha aggiunto –. Le regole del gioco assomigliano molto a quelle della tombola ma sono le immagini sacre, i santi ed i santini i veri protagonisti della serata. Matita e tessera in mano, un pizzico di fortuna e la gioia di stare insieme". Un gioco semplice e genuino che ha fatto breccia nel cuore della gente e la partecipazione gratuita è un indiscusso incentivo che fa rima con aggregazione e socialità.