HomeFirenzeCronacaMuschio, le ricerche a tappeto : "Ma le speranze si affievoliscono"Tutti i volontari del ’Chico Mendes’ impegnati dall’alba al tramonto. Senza esito gli ultimi avvistamentiTutti i volontari del ’Chico Mendes’ impegnati dall’alba al tramonto. Senza esito gli ultimi avvistamentiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Pier Francesco NestiMobilitati da mattina a sera. Fino a tardi, quando la stanchezza si fa sentire ancora di più e le ricerche diventano più complicate. Ma nessuno di loro ha intenzione di mollare.

Sono i volontari, in tutto una ventina, che si occupano del rifugio Chico Mendes a San Donnino e che dal giorno della scomparsa di Muschio, lo scorso 18 luglio, il caprone di quindici anni che da cinque fa parte del rifugio, non hanno mai smesso di cercarlo. Il Chico Mendes, infatti, da sei anni non è più una fattoria didattica, ma un ‘santuario di animali liberi’, così come vengono definite queste aree (in Italia ce ne sono una cinquantina). Aree in cui gli animali sono accolti dopo essere stati salvati da situazioni di sfruttamento, maltrattamento o abbandono, garantendo loro cure, protezione e la possibilità di vivere il resto della loro vita "nel rispetto delle proprie esigenze e dei propri comportamenti naturali" spiegano i volontari.