Mariangela Bei, presidente estetiste di Confartigianato La SpeziaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciQuasi 350 imprese di acconciatura ed estetica della provincia della Spezia attendono il via libera definitivo alla riforma del settore. Un provvedimento atteso da anni che, secondo Confartigianato, consentirebbe di aggiornare una normativa ormai superata, rafforzando la lotta all’abusivismo, valorizzando le professionalità e introducendo strumenti più moderni e flessibili per le imprese. L’associazione sollecita le senatrici spezzine Stefania Pucciarelli e Raffaella Paita affinché il disegno di legge Ancorotti venga approvato rapidamente, possibilmente prima della pausa estiva.

Nei giorni scorsi Confartigianato La Spezia ha organizzato un incontro con gli operatori del comparto per fare il punto sull’iter della riforma e sulle prospettive di sviluppo del settore. Tra le principali novità previste dal disegno di legge figurano il rafforzamento della lotta all’abusivismo attraverso sanzioni più severe, una maggiore flessibilità nell’organizzazione del lavoro, il potenziamento della formazione professionale e il riconoscimento di nuove figure specializzate.

Grande soddisfazione viene espressa anche per il riconoscimento legislativo dell’affitto di poltrona e di cabina, uno strumento atteso dalle imprese per rendere più flessibile l’organizzazione delle attività. La riforma introduce inoltre due nuove figure professionali: l’onicotecnico e il truccatore e tecnico dei trattamenti per ciglia e sopracciglia (lashmaker). Viene inoltre riconosciuta la specializzazione nell’estetica oncologica e nell’acconciatura oncologica, un importante passo avanti che valorizza le competenze di chi assiste, con preparazione specifica e particolare sensibilità, le persone sottoposte a trattamenti oncologici, contribuendo al loro benessere e alla qualità della vita durante il percorso di cura.