Per oltre sette mesi ha vissuto con un incubo. Un medico, ginecologo, di esperienza e molto conosciuto in città era stato denunciato da una giovane cliente e l’accusa era davvero pesante: violenza sessuale. Ma la tesi difensiva impostata dagli avvocati Cesare Bruzzi Alieti e Sara Carabelli del foro spezzino ha fatto centro e il gip Diana Brusacà ha disposto l’archiviazione richiesta dal pubblico ministero.

La ragazza aveva denunciato il professionista dopo aver sostenuto una visita nel suo studio nello scorso autunno. Dichiarazioni poi confermate durante l’incidente probatorio richiesto dal sostituto procuratore Federica Mariucci. Secondo la parte lesa in quella visita il comportamento del medico fu eccessivamente scrupoloso. Davvero troppo. Sostenendo di aver ricevuto apprezzamenti e di essere stata ripulita direttamente dal gel utilizzato per l’ecografia al seno senza attendere che fosse la giovane a farlo. Al termine della visita inoltre avrebbe chiesto un bacio sulla bocca. Circostanze che la parte lesa avrebbe poi raccontato alla madre e in un messaggio telefonico inviato a una amica.

La memoria depositata dalla difesa ha puntato sulla testimonianza del personale di studio che ha confermato l’atteggiamento professionale del medico e di come nessuna paziente avesse mai riscontrato atteggiamenti imbarazzanti se non addirittura espliciti. Anche alcune pazienti hanno speso parole di elogio per il professionista e del confidenziale bacio di saluto sulla guancia.