Sparatoria, morti due coloni e quattro palestinesi .Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciA pochi giorni dall’incontro tra Benjamin Netanyahu e Donald Trump, previsto per martedì alla Casa Bianca, – in un momento in cui i rapporti tra i due, secondo quanto ha riferito un alto funzionario statunitense al Wall Street Journal, sono ridotti ai minimi termini – sale la tensione in Cisgiordania. Tanto che, tra gli analisti, c’è chi paventa il potenziale innesco di una Terza Intifada.
Il bilancio degli scontri di ieri a Tell, a sud di Nablus, è di sei morti: due israeliani e quattro palestinesi. Quello che le Idf hanno definito "un attacco terroristico" ha preso il via da "una gita", che ha assunto fin da subito i connotati di una spedizione punitiva, di alcuni coloni israeliani nei pressi del villaggio palestinese. Un’area a loro espressamente vietata. Secondo fonti palestinesi, alcuni coloni avrebbero attaccato il villaggio e i residenti, a quel punto, hanno reagito. Ne è scoppiata una violenta colluttazione. Un palestinese ha sottratto il fucile del responsabile della sicurezza dell’adiacente insediamento Gilad Farm, giunto in soccorso, che è rimasto ucciso dalla sua stessa arma. Negli scontri – che fanno seguito alle colluttazioni tra palestinesi e coloni di giovedì scorsi tra Nablus e Jenin, in cui tre palestinesi sono stati uccisi dal fuoco israeliano – è rimasto ucciso anche un soldato, accorso in aiuto dei coloni.













