HomeFerraraCronaca"Strade sistemate coi fondi per la grandine"Cento, l’accusa del gruppo di Fratelli d’Italia: "I contributi per i danni del 2023 non sono stati usati tutti per riparare gli effetti del maltempo"Alcune immagini della violenta grandinata che colpì il territorio centese nel 2023Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Strade sistemate solo grazie alla grandine". A dirlo è Fratelli d’Italia, che chiede chiarezza sull’utilizzo dei fondi assicurativi. Nel corso della Commissione I Bilancio, dedicata all’assestamento, infatti, sono emerse domande sull’utilizzo delle risorse. A far emergere la cosa, sono i consiglieri di Fratelli d’Italia Alessandro Guaraldi, Francesca Caldarone e Marco Pettazzoni, in particolare sull’utilizzo dei fondi assicurativi legati alla grandinata del 2023, che colpì il patrimonio comunale. Guaraldi, presente ai lavori, ricostruisce quanto riferito dall’assessore, dopo accertamenti e stime dei periti sono stati liquidati indennizzi per 1.161.000 euro. "L’assessore Gaiani ha confermato che il Comune ha una gestione flessibile su questi fondi, i quali sono stati impiegati anche sulle strade: 697.000 euro sono finiti sulle strade, 464.000 sono stati reinvestiti sul patrimonio – dice Guaraldi – L’assessore ha ammesso che alcuni immobili non utilizzati, pur non essendo in funzione, erano comunque coperti da assicurazione obbligatoria e hanno beneficiato di una quota di indennizzo. Su alcuni di questi, però, non si procederà al ripristino perché non più in uso". A quel punto Guaraldi dice di aver chiesto quali fossero questi immobili e quali dunque non verranno recuperati, ma senza ricevere una risposta esaustiva. Continua dunque la riflessione dei consiglieri di Fratelli d’Italia. "Il nodo più rilevante riguarda le strade. Il capitolo manutenzione stradale ammonta a 1.200.000 euro: di questi, 697.000, cioè oltre il 58%, provengono non dal bilancio ordinario ma dall’indennizzo assicurativo sulla grandine, un evento imprevedibile e non certo una voce di programmazione – proseguono congiuntamente – Questo significa che le strade di Cento non verranno sistemate grazie a una gestione oculata delle risorse comunali, ma grazie a un’entrata straordinaria, legata a un evento imprevedibile, e guarda caso proprio nell’ultimo anno prima delle elezioni. Chiediamo quindi che l’amministrazione chiarisca pubblicamente quali immobili resteranno senza ripristino e perché, e ammetta che, senza la grandinata del 2023, le risorse per le strade semplicemente non ci sarebbero state. Non basta dire che ci sono fondi per le strade se la gran parte delle risorse arriva da un evento straordinario come la grandinata del 2023, anche perchè le strade non sono state danneggiate da quel fortunale – conclude Guaraldi – Serve trasparenza su ogni singolo immobile coinvolto e sul perché si sia scelto di destinare oltre la metà dell’indennizzo assicurativo sulle strade, invece che sul ripristino del patrimonio danneggiato dalla grandinata".