HomeMilanoPoliticaNuovo Piano del verde di Milano: tra gli obiettivi indicati la riapertura dei Navigli e Maura parco pubblicoSala rilancia il sogno di valorizzare i corsi acqua: idee per il prossimo sindaco. L’assessora comunale Grandi: l’area dell’ippodromo resterà senza cementoL'idea della riapertura dei NavigliRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano – Nelle linee di indirizzo del nuovo Piano del Verde e del Paesaggio del Comune rispunta l’idea di riaprire i Navigli cittadini ricoperti dal regime fascista negli anni Trenta. Un’idea che il sindaco Giuseppe Sala, all’inizio del suo primo mandato a Palazzo Marino cominciato nel 2016, ha provato a rendere un progetto concreto e realizzabile, arrendendosi però davanti ai costi rilevanti per scoperchiare anche alcuni tratti limitati degli storici corsi d’acqua milanesi. Ieri mattina, alla presentazione dei documenti preliminari del Piano del Verde nella Sala Alessi di Palazzo Marino, il primo cittadino ha riparlato proprio dell’ipotesi di riaprire i Navigli, il progetto che per sua stessa ammissione resterà il più grande rimpianto dei suoi oltre dieci anni in Comune: “L’ipotesi di riaprire i Navigli riguarderà la prossima sindacatura. Io credevo e credo al progetto Navigli, ma ci siamo bloccati saggiamente per il costo altissimo. Ma si può immaginare di riaprirne una parte. Questo potrà essere un tema della campagna elettorale. Oggi noi parliamo solo di riconnessione tra verde ed acqua. Quali sarebbero i primi tratti dei Navigli che riaprirei? Due tratti sono più facilmente riapribili dal punto di vista tecnico, anche se in questi casi il costo era significativo: uno è quello in via San Marco con le chiuse di Leonardo e l’altro è la Conca dei Navigli”.