HomeMassa CarraraCronacaLa caduta in ospedale dopo il Tso, la morte dopo mesi in stato vegetativo. Maxi risarcimento: 2 milioni alla famigliaLa vicenda, del 2018, riguarda una donna che venne sottoposta a trattamento sanitario obbligatorio. È rimasta 18 mesi in coma. Secondo il giudice ci fu “negligenza assistenziale”Il tribunale di Massa ha riconosciuto la responsabilità sanitaria del Noa, condannando la struttura al risarcimento di oltre 2 milioni di euro (foto archivio iStock)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMassa Carrara, 25 luglio 2026 – Era stata sottoposta a un trattamento sanitario obbligatorio per un grave stato di agitazione psicofisica. Quello che avrebbe dovuto essere un intervento di cura si trasformò invece nell’inizio di un drammatico calvario, conclusosi con la morte della paziente dopo quasi un anno e mezzo trascorso tra coma e stato vegetativo.

Oltre 2 milioni di euro ai familiari della donna

Ora il Tribunale di Massa ha riconosciuto la responsabilità sanitaria del Noa, condannando la struttura al risarcimento di oltre 2 milioni di euro in favore dei familiari della donna. La sentenza, firmata dal giudice Michele Fornaciari, accoglie le conclusioni dei consulenti tecnici nominati dal Tribunale, secondo cui la gestione clinica della paziente si discostò dalle buone pratiche assistenziali, con errori che ebbero un ruolo determinante nella caduta che provocò il trauma fatale.