HomeArezzoCronacaInferno in ospedale e Rsa: prima picchia la mamma in reparto, torna a trovarla e aggredisce l’infermieraArezzo, un anno fa il figlio era stato tradito dalle telecamere della polizia alla Fratta. La donna trasferita in una Rsa, lui ottiene il permesso di visitarla: ripartono i pugni, ora è in carcereLe immagini delle botte in ospedale alla mamma registrare dalle telecamereRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 25 luglio 2026 – Prima la madre, poi l’infermiera. Prima in ospedale, poi nella Rsa. Botte, più volte, e con la solita violenza. Un anno fa per lui erano scattate le manette con l’accusa di lesioni aggravate, maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale. Trentotto anni, un lavoro come libero professionista, e il vizio di alzare le mani. Non è passato ancora un anno da quando, era il 19 agosto, venne sorpreso nella camera dell’ospedale della Fratta a picchiare l’anziana madre ricoverata. Botte, su una persona inerme e malata. Al punto che che gli stessi medici si erano insospettiti per i frequenti ricoveri della donna nelle strutture sanitarie della zona.

Le aggressioni registrate dalle telecamere

In quel caso, a tradirlo furono le telecamere piazzate dagli investigatori della Squadra Mobile a registrare le aggressioni e a far scattare le manette ai suoi polsi. A ottobre l’incidente probatorio durante il quale l’anziana avrebbe dovuto testimoniare sulle violenze subìte dal figlio, era stato interrotto proprio per le sue condizioni precarie di salute. Lui, era stato condannato e sottoposto agli arresti domiciliari.