HomePistoiaCronacaLa truffa su WhatsApp: rubati soldi a una donna, arrestato finto carabiniereQuarrata, il complice ha telefonato alla vittima usando una foto profilo di un militare. Il truffatore bloccato in taxi da una pattuglia dell’Arma. Refurtiva recuperataA Quarrata un altro raggiro: nel corso del 2026 sono sette le persone arrestate nel pistoiese dai Carabinieri per truffa o tentata truffa con la tecnica del ’falso carabiniere’Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciQuarrata (Pistoia), 25 luglio 2026 – La truffa del ‘falso carabiniere’ mostra un’evoluzione tecnologica sul territorio pistoiese. É quanto successo a Quarrata dove una 77enne è stata vittima di un raggiro terminato con l’arresto dell’autore del furto (un 37enne campano con precedenti di polizia) e che ha evidenziato una nuova modalità operativa da parte dei truffatori. Per la prima volta nel pistoiese i malviventi non si sono limitati al contatto telefonico sul telefono fisso, ma hanno utilizzato WhatsApp per spingere la vittima a fidarsi.

Come funziona la truffa su WhatsApp

La tecnica consiste nel recuperare dal web l’immagine di una persona in divisa – nel caso quarratino la foto di un maresciallo – e impostarla come profilo sull’applicazione di messaggistica. Quando la vittima controlla il cellulare visualizza così la foto di un presunto rappresentante delle forze dell’ordine. Si tratta di una modalità solitamente impiegata nelle truffe informatiche che per la prima volta viene applicata per una truffa agli anziani. Nel corso del 2026 sono sette le persone arrestate nel pistoiese dai Carabinieri per truffa o tentata truffa con la tecnica del ’falso carabiniere’. E a Quarrata è successo che nel pomeriggio del 14 luglio la signora si sia vista videochiamare sul proprio smartphone da un uomo, con foto in divisa, qualificatosi come ‘maresciallo dei carabinieri di Firenze’.