Scomparsa dai piazzali delle forze di Polizia nordamericane alla fine degli anni '90 la Ford Mustang GT è tornata ufficialmente a essere utilizzata come Pursuit Vehicle , cioè auto da inseguimento, raccogliendo l'eredità dei leggendari modelli Mustang SSP (Special Service Package) del secolo scorso. «Si trattava di una serie specifica progettata per l'uso da parte delle forze dell'ordine come veicolo performante - spiega Lindsey Bertino, responsabile marketing Ford per le forniture alla Polizia - ma con dimensioni più compatte e un peso inferiore rispetto alle tradizionali berline della polizia disponibili all'epoca».

Come spiegato dalla Bertino l'azienda dell'Ovale Blu, a differenza di allora, non realizza direttamente la versione Pursuit della Mustang, e ogni singolo corpo di Polizia si avviale di allestitori specializzati. Prima a schierare la Mustang GT con motore V8 5.o Coyote è stata la State Police della Carolina del Nord che ne ha acquistate inizialmente 25, in una elegante libera nero-argento (che ricorda quella degli elicotteri usati dalla State Police) e che completerà la flotta con altre 50 unità entro l'autunno. Le auto sono dotatate di luci lampeggianti dissimulate nella carrozzeria - musetto, pannelli frontali e di coda, specchietti e dietro al parabrezza - per evitare di dover adottare la barra sul tetto, che sarebbe un elemento di grave disturbo per l'aerodinamica della Mustang GT.