In ottemperanza all’Ordinanza emanata dal Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, l’Amministrazione Comunale di Napoli ha provveduto all’interdizione temporanea delle porzioni sabbiose delle aree demaniali marittime situate a nord della colmata di Bagnoli, compresi il tratto di spiaggia libera e il Lido Comunale “Marina di Bagnoli” che pertanto rimarrà chiuso. Il provvedimento ha recepito gli esiti delle analisi condotte dall’ARPAC. Tali rilevazioni hanno evidenziato il superamento dei parametri microbiologici nel suolo, giudicando non sufficienti gli interventi di manutenzione svolti dai concessionari ed evidenziando l’esigenza di individuare la sorgente dell’inquinamento. L’Ordinanza n. 80/2026 dispone, con decorrenza immediata e fino al completo ripristino delle condizioni di salubrità ambientali e sanitarie, il divieto assoluto di accesso, elioterapia e qualsiasi altra attività che comporti il contatto diretto con la sabbia o con il terreno nell’area compresa tra il pontile nord e la concessione “Cioffi Sergio”.

Il provvedimento riguarda sia le concessioni demaniali pertinenti ai soggetti privati sia il Lido Comunale “Marina di Bagnoli”. Lunedì prossimo, su richiesta dell’Autorita di Sistema portuale, è convocato un tavolo tecnico presso il commissario straordinario di Bagnoli, con i vari soggetti coinvolti, tra cui ARPAC e ASL, per verificare possibili soluzioni alla problematica.