La salita iconica dell’Alpe d’Huez al Tour de France è stata funestata da un brutto incidente occorso al colombiano Einer Rubio, costretto al ritiro dopo aver centrato in pieno una macchina di assistenza della UAE di Pogacar. La vettura aveva inchiodato per colpa del comportamento sconsiderato del pubblico.

L'ennesima giornata che alimenta la leggenda di Tadej Pogacar – vincitore della 19sima tappa del Tour de France, con arrivo sull'iconica e severa salita dell'Alpe d'Huez (il ‘cannibale' sloveno ha battuto il record dell'ascesa che apparteneva da 31 anni a Marco Pantani) – ha avuto putroppo una pagina non altrettanto memorabile: il brutto infortunio del colombiano Einer Rubio, che si è procurato ferite abbastanza serie al viso – come mostrano le immagini della sua faccia ricoperta di sangue dopo l'incidente – stampandosi sul lunotto posteriore di una macchina di assistenza della UAE di Pogacar.

Il volto insanguinato di Einer Rubio dopo l'incidente sulla salita dell'Alpe d'Huez L'incidente di Einer Rubio al Tour de France sulla salita dell'Alpe d'Huez: si è ritirato Il 28enne minuto scalatore è stato costretto all'immediato ritiro, come ha comunicato la sua squadra, la Movistar. Rubio, che riportato anche contusioni che sono ancora da valutare, è poi stato accompagnato dal dottore della squadra al centro medico, situato a un chilometro dal traguardo. Dopo aver trascorso più di un'ora lì, il colombiano è stato trasportato per ulteriori cure all'ospedale di Grenoble. Rubio all'uscita del centro medico vicino al traguardo, da lì è stato portato all'ospedale di Grenoble Impressionate il video dello scontro, avvenuto perché la vettura della UAE è stata costretta a inchiodare lungo la salita a causa del comportamento sconsiderato dei tifosi, che fin da stanotte assiepavano la salita dell'Alpe d'Huez, come si vede nei tanti video diffusi sui social (e molti di loro non erano esattamente sobri).