HomeMilanoCronacaSegue una ragazza nell’androne poi tenta di violentarla. Le urla della 22enne lo mettono in fuga: arrestatoMilano, l’aggressione poco dopo le 23 di giovedì 23 luglio a due passi da piazzale Accursio. Vittima, una ragazza ucraina. In carcere un 24enne egiziano che lavora come operaio in un cantiere a Fara Gera d’Adda, nella BergamascaA indagare e identificare l’aggressore è stata la polizia locale di Milano (foto di archivio)Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 24 luglio 2026 – La ragazza seguita nell'androne del palazzo. Il raid all'improvviso. I pantaloni slacciati e i palpeggiamenti. La reazione veemente della vittima, che inizia a urlare e a dimenarsi e a far scappare l'aggressore. La fuga, però, dura poco: qualche ora dopo, il ventiquattrenne egiziano Mohamed M. viene arrestato per violenza sessuale nella Bergamasca e portato in carcere dagli agenti della polizia locale. Il raid è avvenuto attorno alle 23.40 di giovedì 23 luglio in uno stabile a due passi da piazzale Accursio.

Il raid prima di mezzanotte

Stando alle prime informazioni, la ragazza, una ventiduenne ucraina, è stata seguita nell'androne dell'edificio dopo aver aperto il portone. Il ventiquattrenne ha iniziato a rivolgerle domande personali; quando le porte dell’ascensore si sono aperte, la ragazza ha tentato di salire, ma l’uomo ha bloccato la chiusura, l’ha afferrata per le braccia trascinandola fuori, per poi spingerla contro il muro e abusarne. La ventiduenne è riuscita a divincolarsi e, urlando per richiamare l’attenzione dei condomini, ha messo in fuga l’aggressore.