Dopo il caso Spahn, il cancelliere Merz ridisegna l’esecutivo di Berlino.
Le dimissioni dell’ex capogruppo parlamentare dell’Unione Cdu/Csu continuano a far rumore e a provocare polemiche in Germania.
Nei giorni scorsi in un intervento televisivo, Armin Laschet, figura di primo piano dei cristiano-democratici ha escluso «una modifica della legge che in Germania vieta la maternità surrogata».
Spahn da ministro della Sanità nel 2020 aveva fermato una proposta di legge dei Verdi, ma quest’anno, con il suo compagno si è rivolto ad una donna negli Stati Uniti per avere un figlio.
Dall’opposizione, ma anche da rappresentanti dell’Unione Cdu/Csu, il suo comportamento è stato giudicato «ipocrita ed arrogante».
















