Lo scorso anno, in questo stesso periodo, la scena era pressoché identica a Bazzano: il buio della notte squarciato dalle fiamme, il fumo che invadeva l'aria e la distruzione di alloggi del progetto Case. Stavolta, però, a bruciare sono stati moduli abitativi provvisori Map ancora occupati da otto famiglie, costrette a lasciare le proprie case nel cuore della notte. E solo il tempestivo intervento dei vigili del fuoco ha evitato che il rogo si trasformasse in una tragedia.
Erano circa le 3 quando un violento incendio è divampato nei Map di Santa Rufina di Roio. In pochi minuti le fiamme hanno avvolto diversi moduli abitativi, propagandosi con estrema rapidità e rendendo necessario l'immediato intervento delle squadre del comando provinciale dei Vigili del fuoco dell'Aquila. Momenti di autentico panico per i residenti, sorpresi nel sonno e costretti a mettersi in salvo mentre il fuoco divorava le strutture. Il bilancio è di un ferito: un anziano di circa ottant'anni, residente in uno degli alloggi interessati dall'incendio, che ha riportato bruciature alle mani mentre si appoggiava al passamano del vano scale per mettersi in salvo. L'azione dei vigili del fuoco e quella degli agenti della Squadra volante è stata determinante. I soccorritori hanno evacuato gli occupanti, circoscritto le fiamme e messo in sicurezza l'intera area, impedendo che il rogo coinvolgesse ulteriormente gli edifici.












