Parte la macchina della generosità per gli sfollati di Bagnatica. Dalle ore successive allo scoppio di martedì mattina, 42 persone sono fuori casa, 19 delle quali non potranno rientrare molto presto nei dieci appartamenti direttamente coinvolti nell'esplosione, che oltre a essere danneggiati sono anche posti sotto sequestro. Il Comune di Bagnatica, in collaborazione con le parrocchie del paese e del Cassinone, ha deciso così di lanciare una raccolta di solidarietà. Che significa denaro ma anche indumenti e qualsiasi altra cosa che possa servire alle famiglie. Già domenica le offerte delle messe andranno agli sfollati. Gli estremi dell'Iban e dei dati della sottoscrizione sono nel volantino qui sotto.
Esplosione a Bagnatica, raccolta fondi per le famiglie rimaste senza niente. Ecco come fare
Sono 42 le persone fuori casa, 19 delle quali vivevano nei dieci appartamenti direttamente coinvolti dallo scoppio, danneggiati e sequestrati








