Mai i radar erano stati così redditizi per le casse pubbliche spagnole. Nel 2025, i dispositivi di controllo della velocità della Dirección General de Tráfico hanno incassato 246.802.934 euro, il 14% in più rispetto all'anno precedente, secondo il rapporto estivo elaborato da Automovilistas Europeos Asociados (AEA).

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Questa cifra fa della velocità la principale fonte di entrate per le sanzioni stradali in Spagna: il denaro raccolto per eccesso di velocità rappresenta ormai il 41,5% del totale delle multe, senza considerare quelle imposte nei Paesi Baschi e in Catalogna.

Secondo l'associazione, questo balzo non è legato a una maggiore indisciplina al volante, ma all'attivazione di nuovi dispositivi da parte della DGT.

Tra i più di mille radar distribuiti sulla rete stradale spagnola, un numero ristretto di appena 50 dispositivi ha concentrato 1.342.285 infrazioni nell'arco dell'anno, una cifra che da sola spiega buona parte dell'aumento del gettito complessivo.