John Ricchio, ex produttore e direttore tecnico di Rockstar Games con alle spalle lo sviluppo di GTA 5 e Red Dead Redemption, ha frenato le aspettative degli appassionati riguardo alle prestazioni del prossimo capitolo della serie. Nel corso di un'apparizione al podcast di Reece "Kiwi Talkz" Reilly, il tecnico ha dichiarato che GTA 6 potrebbe fare enorme fatica a mantenere i 60 fps stabili sull'hardware delle attuali piattaforme da gioco.

Le indiscrezioni emerse negli ultimi mesi avevano ipotizzato la presenza di una doppia modalit� grafica su PlayStation 5 e Xbox Series X|S, divisa tra risoluzione e prestazioni. Le considerazioni di Ricchio lasciano intendere che il team di sviluppo dar� la priorit� assoluta alla resa visiva, alla densit� degli elementi su schermo e alla simulazione del mondo di gioco. Storicamente lo studio ha sempre preferito far debuttare i propri titoli bloccati a 30 fotogrammi al secondo, rinviando l'introduzione di profili a frequenza d'aggiornamento superiore a fasi successive.

GTA 6: il collo di bottiglia della CPU e le limitazioni di PS5 Pro

Le osservazioni dell'ex sviluppatore collimano con l'analisi tecnica diffusa precedentemente da Digital Foundry, che individua nella potenza di calcolo del processore centrale il vero elemento limitante dell'architettura. Le complesse dinamiche di traffico, la fisica avanzata e la gestione in tempo reale dei dettagli della mappa mettono sotto stress la CPU, specialmente durante gli spostamenti ad alta velocit� a bordo di veicoli, imbarcazioni o velivoli. In questo scenario, persino l'hardware di PlayStation 5 Pro potrebbe rivelarsi insufficiente per sostenere i 60 fotogrammi stabili.