Si fa ancora poca prevenzione in Campania. E i casi di tumore aumentano in misura preoccupante. E' l'allarme lanciato ad Avellino dal professore Cesare Gridelli, oncologo di fama internazionale e primario del reparto di onco-ematologia del Moscati di Avellino, a margine della presentazione della 12esima edizione della "Camminata rosa", che il 20 settembre prossimo coinvolgerà in Irpinia migliaia di donne campane impegnate nella lotta al tumore al seno.

Secondo quanto confermato dal professore Gridelli, sono in preoccupante aumento i casi di tumore a fegato, pancreas e prostata. "La prevenzione salva vite umane – nota l'oncologo Gridelli – ma è ancora troppo bassa la percentuale di quanti si sottopongono agli screening di prevenzione che l'Asl del territorio ripropone ogni anno".

C'è un aspetto da considerare. "Ci sono ancora tanti casi – aggiunge Gridelli - diagnosticati in ritardo che invece con un esame precoce potrebbero salvare la vita del paziente. Per questo lanciamo un appello ai cittadini a partecipare alle campagne di prevenzione delle Asl".

Gridelli chiarisce un aspetto: "Sicuramente quello che ci caratterizza al Sud è la minore incidenza dei tumori sulla popolazione rispetto alle aree più industrializzate del Nord. Ma, purtroppo, abbiamo un trend di maggiore mortalità per la scarsa adesione della popolazione agli esami di screening per la prevenzione".