“Se va via, lo decidiamo noi. E non va via”. È il sunto del sunto delle parole di Giovanni Manna, che di fatto ha voluto rispondere davanti a tutti a un potenziale malessere di Kevin De Bruyne. Ma è reale, il malessere? E soprattutto: cosa vuole fare Massimiliano Allegri con De Bruyne? Bisogna intanto ripartire da qualche mese fa, quando il belga disse chiaramente che non aveva apprezzato troppo l’impronta difensivista del gioco di Antonio Conte. E che quello che aveva vissuto era stato un anno particolarmente difficile. A questo secondo punto, poco da dire: era arrivato con tantissimo entusiasmo, ma l’infortunio muscolare che ha subito in autunno di fatto l’ha messo fuori dai giochi per quasi tutto il campionato. Al primo punto, invece, il Napoli ha voluto rispondere. “Non ho apprezzato certe sue dichiarazioni”, ha detto sempre Manna nella conferenza stampa il giorno dopo l’amichevole contro l’Arezzo, la prima del nuovo corso targato Allegri. E ora il futuro è da capire.

Perché se anche De Bruyne volesse andare via, non è detto che il Napoli voglia accontentarlo. Anzi. Al momento, con una rosa extralarge (41 giocatori in rosa, con qualche cessione però imminente) che blocca il mercato in entrata, l’idea di andare a rimpiazzare il giocatore ex Manchester City proprio non c’è: il Napoli cerca soprattutto un esterno difensivo che possa fare da vice a Di Lorenzo e ha bisogno soprattutto di cedere qualcuno lì davanti, tra le punte (Lucca e Lukaku, considerato che Hojlund resta saldo al suo posto) e i tanti esterni che non fanno del tutto parte dell’idea di gioco proposta dal nuovo allenatore.