Contenuto tratto dal numero di luglio 2026 di Forbes Small Giants. Abbonati!
Se c’è una caratteristica che accomuna molte Pmi italiane è la capacità di fare molto con poco. Team ridotti, strutture snelle e una forte cultura imprenditoriale consentono di reagire rapidamente ai cambiamenti del mercato, ma pongono anche una sfida: come mantenere agilità e vicinanza ai clienti quando l’azienda cresce?
Oggi la risposta passa dalla capacità di mettere a disposizione delle persone strumenti semplici. Non è un caso che il 68% delle piccole imprese utilizzi già regolarmente l’intelligenza artificiale, rispetto al 48% registrato a metà del 2024, secondo un’indagine di QuickBooks. Un’accelerazione che dimostra come l’IA stia rapidamente diventando una leva concreta di produttività e competitività.
Una nuova fase
Mirko Spinelli, rvp sales medium & small business di Salesforce, osserva come la trasformazione digitale delle Pmi italiane stia entrando in una nuova fase. Oggi non si tratta più semplicemente di adottare nuovi strumenti, ma di rendere tecnologia e intelligenza artificiale accessibili e utili nel lavoro quotidiano. Le aziende che stanno ottenendo i risultati migliori sono quelle che riescono a semplificare processi, valorizzare le informazioni e favorire una collaborazione più efficace tra persone, team e clienti. In questo contesto, piattaforme collaborative come Slack stanno diventando un acceleratore concreto di crescita, produttività e innovazione.








