<p>Il governo Meloni accelera sulla partita dei data center e punta a<strong> trasformare il Nord Italia</strong> in uno dei principali poli europei dell’economia digitale.
Il Consiglio dei ministri ha dichiarato di «preminente interesse strategico nazionale» due grandi programmi di investimento per la realizzazione di nuove <strong>infrastrutture digitali tra Lombardia e Piemonte</strong>, mobilitando complessivamente 8 miliardi di euro di investimenti diretti.
La decisione, proposta dal ministro delle Imprese e del Made in Italy <strong>Adolfo Urso</strong>, consentirà di ricorrere alle procedure accelerate previste dal Decreto Asset, con la <strong>nomina di un commissario </strong>straordinario per ciascun progetto. </p> <h2><strong>Milano capitale dell’AI: progetto da 4 miliardi </strong></h2> <p>La parte più consistente riguarda l’area metropolitana di Milano.
Il progetto «Equinix per l’Italia» prevede infatti la costruzione di <strong>sette nuovi data center tra Settimo Milanese e Cusago</strong>, con un investimento di 4 miliardi di euro tra il 2026 e il 2033.
Si tratta di infrastrutture destinate sia ai servizi di colocation e connettività per più operatori sia ai <strong>grandi data center hyperscale</strong> richiesti dai colossi tecnologici per sostenere lo sviluppo dell’intelligenza artificiale. </p> <p> </p> <p>Secondo le stime presentate al governo, <strong>l’investimento genererà oltre 5 miliardi di euro </strong>di produzione economica aggiuntiva, con un valore aggiunto di circa 2,2 miliardi nella fase di costruzione e 1,4 miliardi durante l’operatività.







