Il post dell'uomo di Castelfranco Veneto è diventato virale, prima di sparire dalla pagina Facebook in cui era stato ospitato. L'accusa ai vigili, l'ammissione davanti al Codice della Strada e la spiegazione: perché non ha potuto usare l'auto per portare il figlio al centro estivo

Un padre di tre figli è stato fermato e sanzionato dalla polizia locale di Castelfranco Veneto mentre accompagnava il figlio più piccolo, sei anni, al centro estivo. Il bambino era seduto sul tubo della bicicletta, e per gli agenti questo è bastato per far partire una multa da 27 euro, come riporta Il Gazzettino. L’uomo indicato come Riccardo ha raccontato l’episodio sui social pubblicando anche una foto dei due vigili intenti a compilare il verbale, scatenando un putiferio di commenti.Il post, diventato virale nel giro di poche ore, sia stato poi rimosso dalla pagina che lo ospitava.

La versione del padre: «Non stavo correndo»

Nel post che ha fatto discutere, l’uomo scrive: «Ho portato uno dei miei tre figli al centro estivo. L’ho seduto sul tubo della bici. Risultato: multa. Ecco i problemi di Castelfranco Veneto. Due vigili hanno perso quasi un’ora penalizzandomi. Ci sono altre priorità di sicurezza nella nostra città». L’uomo, secondo TgCom24, aveva anche scritto: «Vergogna, che schifo». Contattato telefonicamente da Il Gazzettino, il papà ha poi ricostruito i fatti con più calma: «Riconosco di essere nel torto, ma mi è sembrata una situazione assurda. Sono padre di tre figli e in questo periodo frequentano i centri estivi». Ha spiegato di aver optato per il tubo della bici per una questione logistica, visto che quel giorno andava al lavoro in bicicletta mentre nel pomeriggio sarebbe stata la moglie, in auto, a riprendere il bambino. Sempre secondo il suo racconto, una pattuglia lo avrebbe invitato due volte a fermarsi prima di raggiungerlo e contestargli la violazione: «Avevano ragione, però continuo a pensare che le priorità della città siano altre. Dovrebbero guardare a cose più importanti e non a me che non stavo correndo».