<ul class="leggi-anche"> </ul> <p> </p> <p><strong>Sap,</strong> il colosso tedesco dei <strong>software gestionali per le imprese</strong>, ha registrato vendite dei <strong>prodotti cloud</strong> superiori alle attese nel secondo trimestre, dopo aver accelerato la migrazione dei clienti aziendali verso sistemi aggiornati e favorito l’adozione della propria gamma di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale. </p> <h2>Il cloud batte le attese</h2> <p>I <strong>ricavi del cloud </strong>sono cresciuti del<strong> 24% a cambi costanti,</strong> raggiungendo <strong>6,28 miliardi</strong> di euro (7,1 miliardi di dollari) nel secondo trimestre.

Il dato si confronta con una <strong>stima media degli analisti di 6,26 miliardi di euro,</strong> secondo i dati raccolti da <em>Bloomberg. </em>Anche il <strong>cloud backlog,</strong> ovvero il portafoglio ordini che indica la crescita dei ricavi attesa nei prossimi <strong>12 mesi,</strong> è aumentato del<strong> 26%</strong> nel trimestre, superando a sua volta le previsioni. </p> <p> </p> <p>Le azioni Sap sono salite del 6,3% a 136,34 euro nelle contrattazioni di Francoforte alle 11 circa.

Da inizio anno il titolo ha perso il 35%, penalizzato dai timori degli investitori che i progressi dell’intelligenza artificiale possano mettere sotto pressione il <strong>modello basato sugli abbonamenti</strong> tipico delle società di software per imprese. </p> <p>Il miglioramento delle vendite cloud, che rappresentano la componente principale dei ricavi di Sap, potrebbe attenuare le preoccupazioni del mercato su un possibile rinvio dei nuovi progetti da parte dei clienti. </p> <p> </p> <p>L’amministratore delegato <strong>Christian Klein </strong>sta spingendo le aziende clienti, tra cui quasi tutte le società della Fortune 500, ad aggiornare i complessi sistemi gestionali trasferendoli sul cloud e abbandonando le soluzioni installate localmente.