I sogni finiscono all’alba. Quando arriva il no, il gran rifiuto. Guardiola non verrà in Italia, non sarà il ct della Nazionale, l’offerta di Maldini e Leonardo è stuzzicante, ma non abbastanza per chi ha deciso di prendersi un anno di stop: “Grazie, sono onorato, ma in questo momento non me la sento” ha detto ai due dirigenti azzurri che fino a ieri hanno atteso, con speranza il sì del tecnico catalano.

La famiglia determinante

E così, oggi, di primissima mattina, arriva il no. La comunicazione alla Federcalcio. Guardiola, in realtà, la sua decisione l’aveva presa tempo fa, quando ha deciso di lasciare il Manchester City dopo dieci anni. Ed è rimasto fermo a quella scelta: a Maldini e Leonardo ha chiarito che non può tornare indietro sulle promesse fatte alla famiglia, l’anno sabbatico lontano dal calcio per passare più tempo con la moglie e con il papà di 95 anni. L’ex tecnico del Manchester City era il primo obiettivo e la federazione era disposta ad aspettarlo, ma lui non ha voluto tradire la sua parola, sente in questi anni di aver dedicato troppo poco tempo con le persone cui è più legato. perdendosi momenti importanti e rischiando di perderle. Come chiarito da Maldini, l’ingaggio non sarebbe stato un problema: “Non è rilevante l’aspetto economico”, aveva spiegato il dirigente azzurro.