PELLESTRINA (VENEZIA) - Jonny e Maicol, due cugini inseparabili, sempre con il sorriso. Pellestrina si è risvegliata incredula all'alba, alle 5 del mattino quando si è capito che era successo qualcosa di grave, perché un elicottero della Guardia di Finanza sorvolava ripetutamente l'isola. La morte si Jonny Vido, pescatore di 43 anni molto conosciuto in isola (ne riferiamo a pagina 11 del fascicolo nazionale), ha creato un vuoto profondo tra amici e conoscenti. Era in barca, insieme al cugino Maicol, di ritorno da Chioggia dove avevano trascorso una serata di festa. Maicol è un dipendente della cooperativa "Il Cerchio" che si occupa a Pellestrina della pulizia dell'arenile. Jonny invece era pescatore imbarcato su una barca per la pesca delle cozze. La pesca e l'amicizia erano la sua vita.

INSEPARABILI Due cugini conviventi, che condividevano lo stesso tetto, anche se Jonny risulta residente ufficialmente agli Alberoni, dove vive anche la mamma. Il padre, invece, si è trasferito da anni a Chioggia. Jonny era un assiduo frequentatore del bar "La Riva". Qui passava tutti i giorni, almeno una volta al giorno per salutare, raccontare come era andata la giornata dopo il turno di lavoro. Era sempre in mare e perciò un profondo conoscitore anche della zona dove ha perso la vita a Ca' Roman. L'ultimo brindisi al bar mercoledì: poche ore dopo l'incidente. Nessuno si aspettava che quel passaggio al bar di sempre sarebbe stato l'ultimo. «Era uno di noi - racconta Leonardo, il titolare del bar - e anche tutti i clienti lo conoscevano. Era l'emblema della solarità e generosità. Oggi siamo tutti sconvolti, non ci sembra vero che non ci sia più. Lo ricorderemo sempre e ci mettiamo a disposizione della famiglia per quello che potesse servire siamo qui». Un brindisi e un'uscita a pesca in mare, questa era la sua vita. Una vita semplice ma carica di disponibilità. «Ci mancherà tantissimo - proseguono dal bar - non doveva succedere una tragedia simile».LE INDAGINI In merito all'incidente alcuni aspetti dovranno essere chiariti dalle indagini. Alcune voci, non confermate, avevano avanzato nelle primissime ore dopo l'incidente l'ipotesi che in barca ci fosse una terza persona. Ma alcune immagini sembrano escluderlo. É stato il cugino Maicol, avvistato mentre vagava in stato confusionale, fradicio e spaventato, a chiamare i soccorsi da terra dopo l'impatto con la diga (ne riferiamo a pagina 11 del fascicolo nazionale). L'uomo è riuscito ad arrivare alla riva a nuoto, in piena notte, e ha riferito a un passante che il cugino era finito in mare e risultava disperso. Ora saranno i rilievi a fare chiarezza. Tutta Pellestrina è in lutto e ricorda la simpatia di Jonny che aveva frequentato in isola le scuole elementari e medie. «L'intera isola di Pellestrina e la città di Venezia sono profondamente scosse per il tragico incidente avvenuto questa notte in località Ca' Roman, sull'isola di Pellestrina - dice l'assessore alla pesca Alessandro Scarpa Marta -. Il primo pensiero va alla famiglia di Jonny Vido, che purtroppo ha perso la vita nell'incidente a soli 43 anni. Rivolgo le più sentite condoglianze da parte dell'intera comunità, ai suoi cari e alla famiglia, perdere la vita a soli 43 anni è una tragedia che lascia tutti senza parole. In un'isola come Pellestrina, dove tutti si conoscono, il dolore è condiviso da tutta la comunità, che in queste ore vive un profondo senso di sgomento, tristezza e cordoglio. Siamo tutti veramente scossi».