Regionali, il valzer dei veti
2 € al mese
I pm: la 20enne è caduta in piscina "Due ragazzi si sono subito tuffati" .
La morte di Simona Cinà, ventenne originaria di Capaci, ha lasciato sconvolti non solo i familiari, ma anche una comunità che spesso, in occasioni del genere, tende a chiudersi in sé stessa. L’autopsia verrà effettuata giovedì all’Istituto di Medicina Legale del Policlinico di Palermo, mentre da domani saranno fatte le prime analisi radiologiche sul corpo. Intanto la procura di Termini Imerese ha aperto un fascicolo di indagine per omicidio colposo contro ignoti. Il corpo della ragazza è stato rinvenuto sul fondo di una piscina all’interno di una villa di Aspra, frazione del comune di Bagheria, nella notte tra venerdì e sabato. La festa di due giovani laureati si è conclusa tragicamente, tra lo choc della ventina di partecipanti – su circa settanta in totale - rimasti fino alle 4.10, orario in cui è stata effettuata la chiamata al 118. L’ambulanza ha raggiunto la villa alle 4.23, quando il personale ha tentato il massaggio cardiaco per rianimare la ragazza – operazione già effettuata da uno dei ragazzi presenti, al quale sono probabilmente da ricondurre i graffi trovati sul petto della giovane -, ma invano. Per Simona Cinà non c’era ormai più nulla da fare, se non constatarne il decesso, alle 5.












