La tartaruga marina Ulisse torna in mare a Baia Flaminia dopo due mesi di cure a Riccione dopo essere rimasta intrappolata in una rete a strascico. Il video del suo emozionante rilascio alle prime luci dell’alba

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Un lungo viaggio verso la libertà ha trovato il suo lieto fine alle prime luci dell’alba sulle sponde adriatiche. La tartaruga marina Ulisse, un maestoso maschio adulto di quasi 50 chilogrammi, ha ripreso il largo nelle acque di Baia Flaminia a Pesaro. La storia dell’animale ha rischiato di trasformarsi in tragedia quando l’esemplare è finito accidentalmente intrappolato in una rete a strascico durante una battuta di pesca al largo di Cesenatico. Per fortuna, le procedure di soccorso si sono attivate tempestivamente, permettendo al rettile di essere preso in custodia dai biologi per ricevere l’assistenza medica necessaria.

L’esemplare è stato celermente trasferito presso il Centro di Recupero Tartarughe Marine di Riccione, una struttura specializzata gestita dalla Fondazione Cetacea, dove attualmente si trovano ricoverati circa una quindicina di altri esemplari. Presso il polo romagnolo, la tartaruga marina è stata sottoposta a un delicato percorso di riabilitazione durato quasi due mesi, indispensabile per superare i traumi riportati durante la cattura in mare. La permanenza e le terapie sanitarie hanno comportato una spesa media di circa mille euro, coperta grazie al sostegno economico offerto dall’azienda La Saponaria.