La guerra nel Golfo si allarga anche al Mar Rosso e dopo Hormuz si infiamma anche lo stretto di Bab al Mandab. Gli Houthi dello Yemen, alleati dell'Iran, attaccano due petroliere saudite. Il greggio schizza oltre i 100 dollari al barile per la prima volta da maggio, borse giù. Ira di Trump che minaccia “gravi punizioni militari” sia a Teheran sia agli Houthi e dice di essere vicino a decidere “un attacco massiccio” contro l'Iran, “più grande di qualsiasi altro”. Per la tredicesima notte consecutiva partono i raid: si attiva la difesa aerea a Teheran, esplosioni in diverse città del sud del Paese. Il ministro Crosetto si augura che “con i nuovi attacchi Usa Teheran non ampli il perimetro del conflitto”.
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