HomeUmbriaCronacaGrifo, ora i tifosi alzano la voce: "Vogliamo progetti non liquidazioni"Lo striscione degli Ultras sulla cancellata del Curi. E Faroni “risponde“ pagando gli stipendi in anticipoI tifosi si sono fatti sentire con uno. striscione sulla cancellata dello stadio Curi e pubblicando un messaggio sulla pagina Facebook degli IngrifatiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn po’ come se stessero sugli spalti. Ma la partita deve ancora cominciare. Per i tifosi del Perugia, però, la stagione, di fatto, è già iniziata. Perché prima del campo c’è quello che accade fuori dal campo. Il “no“ alla proposta di Arena Curi e la decisione del presidente Faroni di andare avanti da solo, pur lasciando la porta aperta ad altre eventuali offerte, ha fatto fare un passo ai tifosi, rimasti sull’uscio aspettando la decisione del presidente in merito all’offerta arrivata in società.

Gli Ultras del Perugia hanno così incontrato la sindaca Vittoria Ferdinandi e l’assessore allo sport Pierluigi Vossi, chiedendo di monitorare tutto quello che accade intorno alla società di calcio. "I tifosi vogliono sapere cosa sta succedendo – ha dichiarato Vossi ai microfoni di Umbria Tv – e restare informati su quello che accadrà in futuro. Abbiamo fatto un patto e li abbiamo rassicurati sul fatto che li terremo sempre informati anche sulle comunicazioni che ci arriveranno dalla società". Società che ha risposto pagando con un cospicuo anticipo (la scadenza è fissata per il 3 agosto) gli stipendi di giugno.