HomeUmbriaCronacaGrifo, l’offerta c’è e le parti sono in trattativa: "La salvezza del Perugia si chiama Faroni"Il direttore generale Hernan Borras: "L’ambiente ci sta creando problemi. Abbiamo perso un giocatore praticamente preso"Il direttore generale del Perugia, Hernan BorrasRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciL’offerta è realtà. Le parti stanno trattando. Da una parte Arena Curi, dall’altra la proprietà argentina del Perugia calcio. E lo faranno, anzi, potranno farlo, fino a martedì. Lo stato dell’arte, al momento, è questo. Arena Curi si prenderebbe in carico tutte le spese di gestione, proponendo di rilevare la società al prezzo simbolico di un euro, con un esborso effettivo intorno ai 4 milioni. Dall’altra parte sembra che la proprietà abbia chiesto almeno il pagamento degli stipendi giugno. Questo il primo set di una partita che si preannuncia piuttosto combattuta con l’amministrazione comunale, che segue con particolare interesse la vicenda, in prima fila.

Un rientro a Perugia tutt’altro che semplice, insomma, per il direttore generale Hernan Borras, di nuovo in sede dopo alcuni giorni trascorsi all’estero. Ieri mattina il dg argentino ha fatto visita a un imprenditore locale molto importante ricevendo, di fatto, un “no“ alla richiesta di dare una mano concreta all’attuale proprietà. La notizia dell’indagine dell’Fbi che riguarda il presidente Faroni, è rimbalzata un po’ dappertutto e, per forza di cose, finisce per condizionare anche chi segue le vicende del Perugia calcio dall’esterno.