di

Michela Proietti

In The Cal 2027 gli scatti di Avani Rai, figlia del fotografo della Magnum Raghu, e Sølve Sundsbø

DALLA NOSTRA INVIATANEW DELHI - Guardando il lavoro di Avani Rai — figlia del fotografo della Magnum Raghu Rai — si capisce che l’assenza di cui si aveva più nostalgia negli altri calendari non era certo per il nudo, ma per la poesia. La fotografa indiana, che firma il The Cal 2027 insieme al norvegese Sølve Sundsbø (riconfermato dopo il calendario del 2026), ne usa a manciate, portandoci nei vecchi cinema di New Delhi, dove la gente si entusiasma davanti ai film lanciando pop corn e colpendo l’aria con i pugni.

Ci porta nelle barberie della città vecchia, in terrazze abbandonate dove si contano mille parabole: il vecchio e il nuovo, l’India di suo padre che cominciò fotografando un asino che finì pubblicato sul Times e la sua India, con la macchina fotografica attaccata al cuore, pensando al lavoro che avrebbe fatto Raghu Rai, scomparso prima di completare il lavoro a lui commissionato da Pirelli. E di cui ha raccolto il testimone.