Siamo stati invitati nel backstage di The Cal a firma Sølve Sundsbø e Raghu Rai. Dopo la morte del Maestro indiano la figlia Avani porta avanti il progetto, nel solco del padre ma con la propria visione. Il racconto
Jaipur, Rajasthan, Dehli, le campagne, la giungla e le città: è un viaggio tra mille mondi, mille anime, che passano attraverso il filtro della macchina fotografica, il filtro della sensibilità di chi punta l’obiettivo. Per la prima volta il Calendario Pirelli ne fa il suo racconto, il tributo è tutto per l’India. Una letteratura che parte dal lavoro del grande fotoreporter Raghu Rai e di Sølve Sundsbø, fotografo di fama internazionale, al suo secondo The Cal; letteratura che arricchisce la sua grammatica con l’apporto di Avani Rai, affermata artista. Dopo la scomparsa, il 26 aprile di quest’anno, del capostipite della fotografia indiana contemporanea, il calendario ha visto la sua naturale definizione grazie alla visione della figlia Avani. Le foto di Raghu nelle strade, nei mercati, nei cinema, sui tetti e tutto intorno la vita delle persone. La gente, cuore pulsante del Paese, immersa in quell’atmosfera tanto vibrante quanto inaspettatamente serafica si mette in bella mostra, in posa tra colori e tradizioni, per la famiglia Rai.











