HomeAnconaCronacaBullismo, suicida a 15 anni: "Non cerchiamo condanne. Ma la verità da due anni"Francesco Calcina e Viktoryia Romanenko affidano all’avvocato Pia Perricci le parole per commentare l’iscrizione di quattro compagni di classe di Leonardo sul registro degli indagati. La Procura dei minori li accusa di istigazione.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Non cerchiamo condanne per rivalsa o vendetta, ma solo la verità che inseguiamo da due anni". Sono le parole di Francesco Calcina e Viktorya Romanenko, i genitori di Leonardo Calcina, affidate all’avvocata Pia Perricci e riportate dall’Ansa, dopo la svolta nell’inchiesta sulla morte del quindicenne di Senigallia, che si tolse la vita nell’ottobre del 2024.
Quattro ex compagni di classe sono stati iscritti nel registro degli indagati per le ipotesi di atti persecutori e istigazione al suicidio. Si tratta di due ragazzi e due ragazze: un ragazzo e una ragazza sono ancora minorenni, mentre gli altri due sono diventati nel frattempo maggiorenni, una ragazza da poco e un giovane che oggi ha 19 anni.
A indagare è la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Ancona. La competenza dipende dall’età che i quattro avevano quando si sarebbero verificati i fatti contestati: nel 2024 erano tutti minorenni. Il fatto che due di loro abbiano successivamente compiuto 18 anni non trasferisce dunque il fascicolo alla Procura ordinaria, perché per stabilire quale autorità giudiziaria debba procedere conta l’età al momento delle presunte condotte.







