HomeBolognaCronacaI turisti si tirano indietro. Salta la maxi-prenotazione: "Impauriti dagli scontri"Annullata una cena per 24 dirigenti stranieri in uno storico ristorante del centro. Sarebbero dovuti restare tre giorni, ma per l’agenzia sono "troppo spaventati". Il titolare: "Mai successo in tanti anni, grosso danno di immagine per Bologna".Un gruppo di 24 turisti austriaci era atteso. mercoledì e doveva restare fino a sabatoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSognavano un piatto di tagliatelle, qualche crescentina, magari un po’ di friggione, ma alla fine ha vinto la paura. Di fronte alle immagini delle auto in fiamme, ai video delle sassaiole, alle scritte violente sui muri che hanno fatto il giro del mondo, fino a comparire sul New York Times, non ce l’hanno fatta: un maxi-gruppo di 24 turisti austriaci ha disdetto una prenotazione per ieri sera a cena in un noto ristorante del centro, dopo la nottata di guerriglia lunedì. Non si tratta, però, di turisti occasionali, ma di importanti dirigenti di una multinazionale che ogni anno scelgono Bologna per soggiornare e discutere d’affari. Godendosi pure le bellezze della città. Così non è stato: il ‘gruppone’ sarebbe dovuto arrivare mercoledì e restare fino a domani. Poi i servizi sugli scontri dell’altra sera dopo il presidio in piazza per la morte di Abderrahim Fakir hanno cominciato a rimbalzare sui media internazionali e "lo spavento" è stato troppo.