HomeFerraraCronacaUn piano di restauro per la Venere di GuercinoL’intervento è sostenuto dal Comune col cofinanziamento della Regione. Il direttore Sassu: "La Pinacoteca si conferma scrigno di bellezza e polo dinamico". .La ’. Venere che allatta Amore’, straordinario affresco. di GuercinoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciEntra nel vivo il progetto di tutela e valorizzazione del patrimonio artistico di Cento, con l’avvio ufficiale dei lavori di restauro della Venere che allatta Amore, straordinario affresco staccato eseguito in età giovanile da Giovanni Francesco Barbieri, detto il Guercino. L’intervento, che interessa il celebre sopracamino originariamente collocato nella Camera di Venere di Casa Pannini, è sostenuto dal Comune di Cento con l’indispensabile cofinanziamento della Regione, nell’ambito del Piano Museale.
L’avvio del cantiere è stato preceduto da una approfondita campagna di indagini diagnostiche chimico-strumentali i cui esiti hanno rivelato uno scenario conservativo imprevisto e di estrema fragilità rispetto alle stime iniziali. Le analisi spettrofotometriche hanno infatti svelato la presenza, sul retro dell’opera, di un collante estremamente tenace utilizzato in un vecchio e invasivo intervento di rifodero e "strappo". Il progressivo irrigidimento e ritiro di questa sostanza sintetica ha generato nel tempo forti tensioni strutturali, provocando crettature e sollevamenti della pellicola pittorica che, col tempo, si è rivelata sempre più fragile.







