Numero 14 per vocazione, mai titolare in redazione, giostra da jolly proponendosi all’allenatore di turno quando crede di avere un’idea utile a sparigliare le …
a quando, nel 2017, l’Atalanta è tornata a giocare le coppe europee i suoi conti sono soggetti al controllo dell’Uefa. Eppure, da allora, nemmeno una volta la società nerazzurra ha subito una sanzione per il mancato rispetto del fair play finanziario, né tanto meno un semplice richiamo. Un’eccezione nel panorama italiano dell’ultimo decennio, contraddistinto da una serie di violazioni che ogni anno si allunga sempre più. Le ultime misure disciplinari sono piuttosto recenti perché meno di un mese fa la First Chamber (Prima Camera) del Club Financial Control Body (CFCB) ha preso provvedimenti disciplinari nei confronti di 14 club europei inadempienti rispetto ai requisiti di sostenibilità finanziaria. Il CFCB è l’Organo Uefa di Controllo Finanziario dei Club, il cui scopo, come dice il nome, è la vigilanza sull’applicazione del regolamento Uefa sulle Licenze e sulla Sostenibilità Finanziaria dei Club.






