Domenica il gran finale con Nocenzi all’albaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna delle pagine più amate della classica novecentesca eseguita da Orchestra e Coro del Maggio musicale fiorentino e un suggestivo concerto all’alba insieme a Vittorio Nocenzi e al suo pianoforte. Si chiude domani e domenica, al parco mediceo di Pratolino, l’edizione 2026 di Musart Festival Firenze.
Domani (ore 21) sarà Lorenzo Fratini a dirigere Orchestra e Coro del Maggio nell’esecuzione dei ’Carmina Burana’ di Carl Orff, cantata scenica ispirata a 24 poemi dell’omonima raccolta medievale. Sul palco le due compagini di Orchestra e Coro raggrupperanno ben 150 elementi; oltre a loro, le preziose voci soliste del soprano Aloisia de Nardis, del tenore Francesco Lucii – due talentuosi allievi dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino – e del celebre baritono Roberto De Candia. Composti tra il 1935 e l’anno successivo, i ’Carmina Burana’ si basano su testi originali del XII secolo, scritti in un misto di latino, tedesco medievale e occitano dai Goliardi. Carl Orff scelse di non utilizzare la primitiva notazione musicale che accompagnava alcune canzoni. Il musicista tedesco fu attratto dalla varietà degli argomenti trattati nelle poesie e iniziò a elaborarne musicalmente alcune, fino a completare 24 brani, per la maggior parte con testo latino. L’opera è strutturata in un prologo, cinque parti e un finale: nel Prologo, ’Fortuna imperatrix mundi’ è presente la celeberrima ’O Fortuna’.






