Successo per l’iniziativa ‘Non osservare mai indifferente’ (N.o.m.i.) per ricordare le bambine e i bambini uccisi nella Striscia di Gaza e richiamare l’attenzione sul dramma umanitario in corso, tenutasi a Grottammare. L’installazione, promossa da un gruppo di donne, è composta da grandi teli realizzati con lenzuola di recupero, cucite insieme fino a raggiungere una lunghezza di circa venti metri, sui quali sono stati trascritti a mano i nomi di circa 10mila bambine e bambini tra zero e dodici anni.
Le stoffe, adagiate a terra e scritte con i colori della bandiera palestinese, vogliono evocare i sudari che avvolgono i corpi delle vittime e denunciare, attraverso il loro progressivo deterioramento, il continuo calpestamento del diritto alla vita. "L’iniziativa nasce da un moto di indignazione e di dolore davanti al genocidio che si sta consumando nella Striscia di Gaza – afferma Anna Pennesi, tra le promotrici dell’iniziativa - Abbiamo sentito il dovere di non restare indifferenti e di restituire un nome e una storia ai bambini uccisi".
Il progetto ha preso forma al Centro Sisto V grazie al contributo di numerose volontarie che hanno messo a disposizione stoffe, macchine da cucire e il proprio tempo.







