Un festival capace di richiamare decine di migliaia di persone e grandi nomi della musica elettronica internazionale, nel pieno centro di Castellarano. Electronic Bbq è cresciuto senza perdere il legame col territorio e grazie a quei volontari che continuano a rappresentarne il cuore. Inizialmente nata solo una scommessa, oggi si è rivelata una scelta vincente. L’edizione 2026 si aprirà oggi con la Notte delle Discoteche, mentre domani e domenica il festival proporrà per la prima volta due intere giornate di concerti, food truck, street food emiliano e attività aperte al pubblico.
Giorgio Zanni, presidente della Provincia e sindaco di Castellarano, quando avete capito che Electronic Bbq non era più solo una sfida locale? "Non c’è stato un vero e proprio momento, ma sabato sera dello scorso anno, quando con Benny, Filippo e i nostri volontari ci siamo trovati di fronte a tutte quelle persone, è stato uno spettacolo incredibile. La voglia di costruire un festival dal cuore locale ma dal respiro internazionale erano concetti che, evidentemente, erano arrivati molto oltre la nostra comunità, generando curiosità tra le persone e nei media locali e nazionali. Pensiamo sia il frutto del lavoro e della credibilità costruita nelle precedenti edizioni: un passo alla volta, con grande consapevolezza dei nostri limiti, ma anche con la sana ambizione di alzare sempre di più l’asticella".









