Zuppiroli
"Questa è una rapina! Restate calmi e andrà tutto bene". Proprio come nei film d’azione. È gridando questa frase che ieri all’ora di pranzo, poco prima delle 12.30, due persone a volto coperto dallo scaldacollo tirato su fino al naso hanno fatto irruzione nella filiale della Banca di Imola sulla Porrettana, a Casalecchio di Reno. Pare che, passando dall’ingresso seminterrato della banca, i malviventi, accompagnati da un terzo complice rimasto all’esterno dell’edificio per fare il ‘palo’, siano entrati quando nella filiale si trovavano in tutto dieci persone. Cinque dipendenti e cinque clienti. Dieci ostaggi in tutto, che sono stati minacciati dai rapinatori e costretti a dirigersi nel caveau della banca, dove sono poi stati rinchiusi dai malviventi, ma non prima di essere spogliati dei propri portafogli, poi svuotati dei contanti.
Tutto si è consumato in pochi istanti, mentre l’allarme di sicurezza suonava all’impazzata e i cittadini della zona spaventati tempestavano il 112 di richieste di aiuto, a partire da un cittadino che si stava recando in banca in quel momento e si è accorto della rapina in corso. Questione di minuti. Pochissimi. Quelli impiegati dai carabinieri per precipitarsi alla banca, ma pure dai malviventi per arraffare quanti più soldi possibili e poi fuggire in strada con un bottino in via di quantificazione, ma che dovrebbe aggirarsi intorno ad alcune decine di miglia di euro, forse 50mila. Così i tre uomini sarebbero scappati col malloppo dopo la rapina, per un breve tratto a piedi e poi a bordo di un veicolo parcheggiato poco distante.











